Formazione professionale nel dopo COVID-19

Qual è il lavoro del futuro?

Questa e la domanda cui ogni qual volta ci si informa riguardo il nostro futuro viene più spontanea porsi. Ma per rispondere a questa domanda è sicuramente utile guardare le infinite statistiche che possiamo trovare in giro per il web, ma probabilmente questa non è l’unica soluzione.

Spesso può essere utile analizzare il periodo storico in cui ci troviamo, perchè è proprio questo che influenza la domanda e l’offerta di lavoro. Quindi non sempre basta un quadro generale della situazione ma in molti casi le aspettative, così come il quadro generale della situazione attuale del tuo Paese potranno sicuramente aiutarti a scegliere quale davvero potrebbe essere la scelta giusta nella via della formazione per il tuo futuro.

Come appena detto, le statistiche non sono tutto, questo perchè queste vengono in fatte in un tempo evidentemente già trascorso, per cui non si può e non si tiene conto di quali sono i risvolti futuri.

Ma ciò perche accade?

Appunto perché gli studi statistici vengono modellati, per definizione, con dei dati. Datti appunto, del passato e che quindi inevitabilmente non possono rispecchiare la situazione che realmente avverrà, altrimenti sarebbero certezza e non statistiche.

Ma attenzione, le statistiche, soprattutto nel campo della formazione per la ricerca di un lavoro, sono fondamentali perchè in un modo o nell’altro riusciranno a orientarci nella giusta direzione. Ma allora ce le mostri o no?

Si ve le mostro, se non lo facessi probabilmente cambiereste pagine web per cercarle, ma cercate di analizzare generalmente e non in maniera troppo specifica (queste sono le statistiche per l’Italia)

  • badanti;
  • pulizia uffici e negozi;
  • magazzinieri;
  • addetti alle mense;
  • custodi;
  • camerieri;
  • cassieri;
  • autisti
  • macchinisti
  • segretarie e assistenti di direzione
  • tecnici specializzati
  • addetti alle vendite
  • professionisti contabili e della finanza
  • professionisti IT;
  • sales manager
  • medici
  • personale alberghiero e addetti alla ristorazione

Ma allora non era come ti aspettavi? Ma allora avevo ragione?

Era proprio questo che cercavo di spiegarti nei paragrafi precedenti, l’offerta di lavoro dipende molto dal periodo storico in cui ci si trova e soprattutto dall’avanzamento del paese di riferimento. Ma come sappiamo l’Italia sta affrontando un periodo di crisi (con leggerissima ripresa) e inoltre è decisamente tecnologicamente arretrata rispetto ad altri paesi.

Ma allora che consigli mi dai?

Ok, ti faccio io una domanda, stiamo passando un periodo catastrofico (spero ancora per poco) a causa del COVID-19, ma quale può essere la soluzione per far sì che un paese di riprenda?

Aumentare la produttività forse?

Aumentando la produttività il paese tornerà a crescere, ma non basta solo uno stimolo in politica monetaria o il ridurre i tassi di interessa, ma occorre migliorare l’efficienza del lavoro che si svolge, altrimenti saremo travolti. Proprio per questo la maggior parte dei fondi destinari al Recovery Fund saranno destinati ai giovani, all’innovazione solare, alla tecnologia.

Quindi la mia risposta?

Comincia a informarti per qualunque lavoro che abbia un atmosfera tecnologica, informatica, basata sui dati come ad esempio il Programmatore, il Data Scientist, il Sistemista di Reti.

Comments (No)

Leave a Reply